Porticciolo di Riomaggiore

“Sipario sul Golfo” si trova nella provincia della Spezia situata nella regione italiana della Liguria, e la città principale è appunto La Spezia. È una zona costiera affacciata sul Mar Ligure e comprende diverse località turistiche, tra cui le Cinque Terre, PortoVenere e Lerici.

La provincia della Spezia è famosa per i suoi spettacolari paesaggi marini, i pittoreschi borghi costieri e le spiagge mozzafiato. È un luogo ideale per gli amanti del mare, delle escursioni, della buona cucina e della cultura.

E come potrai immaginare le cose da vedere ce ne sono tante.

Ma prima di continuare a visitare i dintorni vi consigliamo di visitare la città de La Spezia.

La Spezia

La città si trova all’estremo levante della regione Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale: il Golfo dei Poeti.

La Spezia è strategica per una vacanza in Liguria perché offre ai visitatori molte possibilità e scelte conforme ad ogni possibilità. Oltre ad essere un centro portuale e navale, ci sono musei marittimi e archeologici, un castello in collina e un centro storico ideale per esplorare e assaggiare la cucina ligure.

La Spezia offre una combinazione di storia, cultura e natura il che la rende una meta completa. Ecco alcune delle principali attrazioni che puoi visitare:

Riommagiore, uno scorcio

Il Centro Storico e le scalinate

Il centro storico de La Spezia è la zona più pittoresca e turistica della città, con le sue strette viuzze, i suoi edifici storici e la sua architettura centenaria. Puoi passeggiare per la Piazza del Mercato, il cuore commerciale de La Spezia, dove si svolgono mercati all’aperto il martedì e il venerdì mattina. Lì potrai trovare prodotti locali, artigianato e souvenir.

Puoi anche visitare le scalinate, delle strade in salita che collegano il centro con i quartieri alti della città, offrendo scorci suggestivi e panoramici.

Non dimenticare di camminare in Via del Prione considerata come la via principale dello shopping nel centro storico. Lungo questa strada pedonale, troverai negozi, caffè e ristoranti dove puoi fare una pausa e gustare la cucina locale.

Riommagiore, uno scorcio

Palazzo Oldoini, Palazzo del Ghiaccio e Palazzo delle Poste

Questi sono tre esempi di architettura razionalista che caratterizzano il centro de La Spezia.

Il Palazzo Oldoini è un edificio residenziale costruito negli anni ’30 con una facciata geometrica e colorata.

Il Palazzo del Ghiaccio è un ex deposito di ghiaccio trasformato in un centro culturale e sportivo.

Il Palazzo delle Poste è un edificio monumentale che ospita gli uffici postali e una sala espositiva.

Riommagiore, uno scorcio

Chiesa di Santa Maria Assunta e Cattedrale di Cristo Re

Queste sono due importanti chiese de La Spezia che testimoniano la sua storia religiosa.

La Chiesa di Santa Maria Assunta è la chiesa più antica della città, risalente al XIII secolo. Ha una facciata romanica e un campanile gotico, e conserva al suo interno opere d’arte di pregio.

La Cattedrale di Cristo Re è una chiesa neogotica che si erge sulla città. Il suo interno è molto luminoso e ospita opere d’arte religiose. Dalla piazza della cattedrale potrai godere di una splendida vista panoramica de La Spezia e della sua baia.

Riommagiore, uno scorcio

Museo del Sigillo, Museo Civico Amedeo Lia e Museo Tecnico Navale

Questi sono tre musei interessanti che ti permetteranno di approfondire la cultura e la storia de La Spezia.

Il Museo del Sigillo è l’unico museo al mondo dedicato alla storia e all’arte dei sigilli, con una collezione di oltre 10.000 pezzi provenienti da varie epoche e civiltà.

Il Museo Civico Amedeo Lia è un museo d’arte che espone la collezione privata del mecenate Amedeo Lia, con opere che vanno dal Medioevo al Novecento.

Il Museo Tecnico Navale è uno dei più importanti musei navali d’Italia, che illustra gli aspetti tecnici delle forze navali italiane e del loro equipaggiamento. Potrai vedere una grande collezione di oggetti come cannoni, tute da sub, modelli di navi e pannelli di controllo.

Teatro Civico

Questo è il principale teatro de La Spezia, inaugurato nel 1846. Ha una facciata neoclassica e un interno elegante, con una sala a ferro di cavallo decorata con stucchi e affreschi. Il teatro ospita spettacoli di prosa, musica, danza e opera, con una programmazione varia e di qualità.

Riommagiore, uno scorcio

Giardini Pubblici e Monumento a Garibaldi

Questi sono due luoghi verdi e rilassanti nel centro de La Spezia. I Giardini Pubblici sono un parco storico che si estende per circa 4 ettari. All’interno troverai alberi secolari, fontane, statue e un laghetto artificiale. Il parco ospita anche il Monumento a Garibaldi, una statua bronzea dedicata all’eroe dell’Unità d’Italia, che visse a La Spezia per un breve periodo.

Riommagiore, uno scorcio

Lungomare, Ponte Thaon de Revel e il Porto

Questi sono tre luoghi che ti permetteranno di apprezzare il paesaggio e l’atmosfera marina de La Spezia.

Il Lungomare è una passeggiata costiera che si snoda lungo la baia, offrendo una splendida vista sul mare e sulle colline circostanti. Lungo il percorso troverai anche bar, ristoranti e gelaterie dove fermarti per una pausa.

Il Ponte Thaon de Revel è un ponte girevole che collega il centro con il quartiere di Porto Mirabello, una zona moderna e vivace dove si trovano il porto turistico, un piccolo centro commerciale e il Museo Tecnico Navale.

Il Porto è il cuore pulsante de La Spezia, dove potrai osservare le attività commerciali e militari che si svolgono quotidianamente. Potrai anche prendere un traghetto o un treno che ti porti alle Cinque Terre, un parco nazionale che ospita cinque borghi pittoreschi che si affacciano sul Mediterraneo.

Le Cinque Terre: Parco nazionale delle Cinque Terre

Le Cinque Terre sono un parco nazionale che ospita cinque borghi pittoreschi che si affacciano sul Mediterraneo: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. Questa zona è famosa per la sua bellezza naturale, la sua cultura e la sua gastronomia.

Con l’inserimento nel 1997 delle Cinque Terre nella Lista dell’Unesco dei Patrimoni dell’Umanità e soprattutto, con l’istituzione nel 1999 del Parco nazionale delle Cinque Terre si è dato un impulso decisivo alla salvaguardia della zona.

Un progetto di “turismo sostenibile” ha portato alla creazione in tutti i borghi dei “centri di accoglienza” e all’istituzione di una “carta servizi” che consente di utilizzare i mezzi di trasporto, come il treno o i pulmini elettrici del Parco, e l’accesso ai sentieri, alle aree attrezzate, ai centri di osservazione naturalistica.

E dai cinque paesini arroccati sul mare, da dove iniziano e finiscono le escursioni e sicuramente sono anche posti ideali per rilassarsi passeggiando nei caruggi, oppure rifocillare gustando i tipici prodotti locali nei ristoranti e nelle botteghe.

I cinque paesini si raggiungono meglio con la ferrovia perché le strade in generale sono strette e tortuose. Sono facilmente raggiungibili anche via mare permettendo un’altra esperienza di viaggio.

Da La Spezia puoi acquistare il biglietto del treno per le Cinque Terre, che costa 16 euro e ti permette di fare viaggi illimitati tra i borghi per un giorno. Puoi anche acquistare la Cinque Terre Card, che costa 29 euro e include anche l’accesso ai sentieri del parco e ai bus navetta.

Riommagiore, uno scorcio

Riomaggiore

Riomaggiore è il primo borgo che incontrerai partendo da La Spezia. È il più grande e il più popolato delle Cinque Terre, ed è caratterizzato da case colorate che si arrampicano sulle rocce. Puoi passeggiare per il suo porticciolo, dove troverai barche da pesca e ristoranti dove assaggiare il pesce fresco. Puoi anche salire fino alla chiesa di San Giovanni Battista, che offre una bella vista sul borgo e sul mare.

Sicuramente hai sentito parlare del famoso sentiero dell’amore, che collega Riomaggiore a Manarola. Si tratta di un percorso facile e romantico, lungo circa un chilometro, che costeggia la scogliera e offre panorami mozzafiato. Come saprai o avrai sentito dire era stato chiuso ma di recente è stato appena riaperto per un tratto di 160 mt, che parte da Riomaggiore.

Riommagiore, uno scorcio

Manarola

Manarola è il secondo borgo che incontrerai partendo da La Spezia. È il più antico e il più fotogenico delle Cinque Terre, con le sue case color pastello che si affacciano sul mare. Puoi ammirare il suo paesaggio da diversi punti di vista, come il belvedere di Punta Bonfiglio o il cimitero di Manarola. Puoi anche visitare la chiesa di San Lorenzo, che conserva un presepe ligneo del XV secolo.

Se ti piace il vino, puoi degustare il famoso Sciacchetrà, un vino dolce prodotto con uve passite, tipico delle Cinque Terre.

Riommagiore, uno scorcio

Corniglia

Corniglia è il terzo borgo che incontrerai partendo da La Spezia. Corniglia è l’unico borgo che non ha accesso diretto al mare, ma si trova su una collina a 100 metri di altezza.

Per raggiungerlo bisogna salire una scalinata di 377 gradini, ma ne vale la pena per la sua tranquillità e la sua vista panoramica .

Riommagiore, uno scorcio

Vernazza

Vernazza è il quarto borgo che incontrerai partendo da La Spezia. È considerato il più bello e il più caratteristico delle Cinque Terre, con il suo porto naturale circondato da case colorate e torri medievali. Puoi passeggiare per le sue stradine strette e animate, dove troverai negozi, bar e gelaterie. Puoi anche visitare la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, che si affaccia sul mare con la sua facciata gotica e il suo campanile ottagonale.

Se ti senti avventuroso, puoi salire fino al castello Doria, una fortezza del XV secolo che domina il borgo e offre una vista spettacolare.

Monterosso

Monterosso è l’ultimo borgo che incontrerai partendo da La Spezia. È il più grande e il più turistico delle Cinque Terre, ed è l’unico che ha una spiaggia di sabbia dove potersi rilassare al sole o fare un bagno nel mare. Puoi anche visitare il centro storico, dove troverai la chiesa di San Giovanni Battista, con la sua facciata a strisce bianche e nere, e il convento dei Cappuccini, che ospita il museo d’arte moderna.

Se ti piace camminare, puoi percorrere il sentiero blu, che collega Monterosso a Vernazza. Si tratta di un percorso medio-difficile, lungo circa 3,5 chilometri, che offre paesaggi meravigliosi. Il sentiero è aperto tutto l’anno, tranne in caso di maltempo o manutenzione, e richiede l’acquisto di un biglietto speciale che costa 7,50 euro al giorno.

Portovenere

PortoVenere è una bellissima località della Liguria, situata all’estremità del Golfo dei Poeti. È famosa per il suo paesaggio mozzafiato, il suo patrimonio storico e artistico e la sua vicinanza alle Cinque Terre. Ci sono molte cose da vedere a PortoVenere, sia nel suo centro storico che nei suoi dintorni. Ecco alcune delle principali attrazioni che puoi visitare:

Il centro storico e la Palazzata

Il centro storico di PortoVenere è un labirinto di viuzze strette e colorate, dove potrai scoprire negozi, botteghe e ristoranti tipici. Il simbolo del centro storico è la Palazzata, una fila di case-torri che si affacciano sul porticciolo, con le loro facciate dipinte di rosso, giallo e arancione. La Palazzata risale al XIII secolo ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Se ti piace camminare, puoi percorrere il sentiero blu, che collega Monterosso a Vernazza. Si tratta di un percorso medio-difficile, lungo circa 3,5 chilometri, che offre paesaggi meravigliosi. Il sentiero è aperto tutto l’anno, tranne in caso di maltempo o manutenzione, e richiede l’acquisto di un biglietto speciale che costa 7,50 euro al giorno.

La chiesa e la loggia di San Pietro

La chiesa di San Pietro è una delle chiese più suggestive della Liguria, situata sulla punta del promontorio di PortoVenere. La chiesa fu costruita nel XIII secolo sulle rovine di un antico tempio dedicato a Venere. Ha una facciata a strisce bianche e nere in stile gotico-genovese e un interno semplice e austero.

Accanto alla chiesa si trova la loggia di San Pietro, una terrazza panoramica che offre una vista spettacolare sul mare e sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto.

Il castello Doria

Il castello Doria è una fortezza imponente che domina il borgo di PortoVenere dall’alto. Il castello fu costruito tra il XII e il XIV secolo, come difesa contro le invasioni dei pirati e dei nemici della Repubblica di Genova. Il castello ha una pianta quadrangolare con quattro torri angolari e un mastio centrale.

All’interno potrai visitare il museo archeologico, che espone reperti provenienti dalle isole del Golfo dei Poeti. Dal castello potrai godere di una vista mozzafiato sul borgo, sul mare e sulle Cinque Terre.

La Grotta di Byron

Questa è una grotta marina che si trova sotto la chiesa di San Pietro, raggiungibile solo via mare o a nuoto. La grotta deve il suo nome al poeta inglese Lord Byron, che la frequentava spesso durante i suoi soggiorni nel Golfo dei Poeti. Si dice che Byron nuotasse dalla grotta fino alla vicina località di San Terenzo, dove abitava il suo amico Shelley.

La grotta è un luogo suggestivo e romantico, dove potrai ammirare i riflessi dell’acqua sulle pareti rocciose.

Non rimanere senza fare un tuffo rinfrescante nella Grotta di Byron!

Parco Naturale Regionale di PortoVenere

Il Parco Naturale Regionale di PortoVenere è un luogo di grande valore naturalistico, caratterizzato da una combinazione unica di paesaggi costieri, scogliere, insenature e vegetazione mediterranea.

Una delle caratteristiche più iconiche del parco è il borgo di PortoVenere, che si affaccia sul Golfo dei Poeti. Oltre a PortoVenere, il parco comprende anche l’isola di Palmaria, l’isola di Tino e l’isola di Tinetto. Queste isole sono accessibili in barca e offrono la possibilità di esplorare ulteriormente l’ambiente naturale del parco.

La flora del Parco di PortoVenere è tipica della macchia mediterranea, con specie come il pino marittimo, il leccio, l’olivastro e il mirto. Molte di queste piante si trovano sulle scogliere e sui pendii delle colline, creando un paesaggio suggestivo.

Dal punto di vista faunistico, il parco ospita diverse specie di uccelli, tra cui il gabbiano reale, il falco pellegrino e l’upupa. Nelle acque del parco si possono incontrare delfini, balene e altre specie marine.

Vai in spiaggia

PortoVenere ha diverse spiagge dove poterti rilassare al sole o fare un bagno nel mare cristallino. La spiaggia più famosa è quella di Porto Venere, situata davanti alla Palazzata. Si tratta di una spiaggia di ciottoli con un’acqua limpida e trasparente. Altre spiagge sono quelle di Olivo, Arenella e Le Grazie, che si trovano lungo la costa verso La Spezia. Se preferisci una spiaggia di sabbia, puoi raggiungere quella di Monterosso, che è la più grande e la più attrezzata delle Cinque Terre.

Fai un giro in barca per le isole vicine

PortoVenere è il punto di partenza ideale per visitare le isole del Golfo dei Poeti, che fanno parte del Parco Naturale Regionale di PortoVenere. La più grande e la più visitata è l’isola Palmaria, che offre una natura incontaminata, una grotta preistorica, una fortezza militare e una spiaggia di sabbia rosa. L’isola Tino è una riserva naturale che ospita una chiesa romanica e un faro. L’isola Tinetto è la più piccola e la più selvaggia, con i resti di un monastero medievale.

Puoi raggiungere le isole con i traghetti che partono dal porticciolo di PortoVenere, oppure con le barche private che offrono tour personalizzati.

San Terenzo, Lerici, Fiascherino e Tellaro

San Terenzo, Lerici, Fiascherino e Tellaro sono incantevoli località costiere che si trovano nella zona della Spezia, famose per il loro fascino marinaro e le loro spiagge.

San Terenzo

Questo pittoresco villaggio costiero è famoso per la sua bella spiaggia di sabbia dorata. Da non perdere è il Castello di San Terenzo, che domina la baia e offre una vista panoramica mozzafiato sulla costa. Puoi anche fare una passeggiata lungo il lungomare, e visitare la Chiesa di San Terenzo Martire, un edificio storico affascinante.

Lerici

Situata vicino a San Terenzo, Lerici è un affascinante borgo marinaro una metà turistica molto conosciuta sia per la quantità e varietà di spiagge e cale che si susseguono lungo il suo litorale, sia per i suoi incantevoli scorci e immagini da cartolina.

Da visitare il Castello di Lerici, che domina il golfo e ospita il Museo Geopaleontologico; passeggiare lungo il Lungomare Marconi e ammirare il panorama sul mare e le isole; scoprire le chiese storiche come la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Rocco e la Chiesa di Santa Maria; assaggiare la cucina tipica ligure, a base di pesce, focaccia, pesto e farinata.

Un’esperienza che non devi perdere a Lerici è la passeggiata lungomare che collega il centro di Lerici alla frazione di San Terenzo. Una passeggiata dove il punto di inizio e di fine è marcato da un castello a picco sul mare.

Fiascherino

Fiascherino è una piccola frazione di Lerici, caratterizzata da una costa rocciosa e baie nascoste. È un luogo ideale per gli amanti della natura e del mare.

Puoi fare una passeggiata lungo i sentieri costieri che offrono panorami mozzafiato sul mare e sulle scogliere.

O puoi scegliere di rilassarti nelle due spiagge di Fiascherino, una attrezzata e una libera, circondate da una natura rigogliosa; e fare una nuotata nelle acque cristalline.

È anche possibile affittare una barca e visitare le calette isolate lungo la costa.

Visitare le rovine di Barbazzano, un antico borgo murato del X secolo, raggiungibile con un sentiero tra gli ulivi; fare una passeggiata fino a San Terenzo, l’altra frazione di Lerici, dove si trova la Villa Magni, residenza estiva del poeta Percy Bysshe Shelley.

Tellaro

Tellaro è una piccola e suggestiva frazione di Lerici, situata sulla costa orientale del Golfo dei Poeti, in Liguria. È considerato uno dei borghi più belli d’Italia e una meta di artisti italiani e stranieri. Esplorare il borgo antico, con le sue case colorate, le viuzze strette e la Chiesa di San Giorgio che si affaccia sul mare e offre una vista mozzafiato sul golfo e sulle isole; fare il bagno nella spiaggia di Tellaro, una piccola caletta di sassi e scogli; ammirare la Farfalla di Luce o Farfalla Dorata dei Monti di San Lorenzo, un fenomeno astronomico che si verifica due volte l’anno, quando i raggi del sole si riflettono su un menhir preistorico sul Monte Caprione creando appunto la figura di una farfalla.